Chi siamo La Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Livorno è, secondo l'ordinamento canonico, associazione di fedeli laici della Chiesa Cattolica Apostolica Romana e, agli effetti giuridici, regolata dalle vigenti disposizioni di legge. Scopo dell'Arciconfraternita e’ l'esercizio volontario, per amore di Dio e del prossimo, delle opere di Misericordia, corporali e spirituali, del pronto soccorso, dell'intervento nelle pubbliche calamità e l'accompagnamento e il seppellimento dei defunti.
Si impegna a contribuire all'analisi e alla rimozione dei processi e delle cause di emarginazione e di abbandono dei sofferenti, attuando, nei propri settori di intervento, opera di promozione dei diritti primari alla vita, alla salute, alla dignità umana, nell'ambito del progetto di crescita civile. Cura in particolare: a) il mantenimento, mediante opportune iniziative, della crescita cristiana degli iscritti; b) il suffragio delle anime degli iscritti defunti, le celebrazioni di SS Messe e liturgie, particolarmente in occasione della commemorazione dei defunti; c) la partecipazione alle sacre funzioni religiose; Provvede, particolarmente, alle seguenti opere di carità cristiana: a) al soccorso ed al trasporto agli ospedali e, se del caso, alle rispettive abitazioni di coloro che sono caduti ammalati o sono colpiti da infortunio sul lavoro o, comunque, rimangono feriti per ogni sorta di incidente nelle pubbliche vie o presso le proprie abitazioni, e ciò nell'ambito territoriale ed extraterritoriale; b) al trasporto degli infermi; c) al trasporto dei defunti senza distinzione alcuna, ed in particolare all'accompagnamento ed al trasporto in forma religiosa dei defunti iscritti e non iscritti al luogo di sepoltura, provvedendo anche al disbrigo burocratico di tutti gli atti necessari, nel rispetto delle vigenti leggi. Inoltre l'Arciconfraternita, secondo le esigenze dei tempi, i bisogni della popolazione e compatibilmente con i mezzi di cui dispone, promuove tutte le opere di carità cristiana suggerite dalle circostanze, come l'assistenza sanitaria e sociale, sia di carattere permanente che temporanea, con la istituzione di ambulatori gratuiti, residenze assistite, ecc, nonchè con la distribuzione gratuita di generi di prima necessità ai bisognosi. Così recitano gli Articoli 4 e 5 dello Statuto della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Livorno, in vigore tutt’oggi. La Misericordia di Livorno nasce nel 1595 per volontà di cinque popolani, i quali si resero conto che a Livorno non esisteva un servizio di assistenza sanitaria e di seppellimento dei defunti, Questi uomini, conoscendo già la realtà delle misericordie presenti in Toscana, decisero di dar vita a una Confraternita che si occupasse proprio di queste attività sulla base dell’insegnamento evangelico delle opere di Misericordia. Il fattore spirituale è l’elemento trainante della nostra Arciconfraternita, i cui componenti, detti confratelli, si riconoscono nel valore assoluto dell’anonimato in radicale applicazione del capitolo 6 del Vangelo di Matteo: ” Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.” L’altro aspetto spirituale riguarda le opere di Misericordia, che sono 14, 7 spirituali e 7 corporali; il numero 14, è importante precisarlo, indica completezza biblica, vuol esprimere tutto ciò che riguarda l'aiuto verso il prossimo. Le sette opere di misericordia corporale: 1)Dar da mangiare agli affamati 2)Dar da bere agli assetati 3)Vestire gli ignudi 4)Alloggiare i pellegrini 5)Visitare gli infermi 6)Visitare i carcerati 7)Seppellire i morti Le sette opere di misericordia spirituale 8)Consigliare i dubbiosi 9)Insegnare agli ignoranti 10)Ammonire i peccatori 11)Consolare gli afflitti 12)Perdonare le offese 13)Sopportare pazientemente le persone moleste 14)Pregare Dio per i vivi e per i morti. I volontari della Misericordia e di tutte le Misericordie, vengono denominati "fratelli e sorelle della Misericordia", e fra loro si appellano comunemente come "confratelli". Alla base di queste denominazioni c'è un valore profondamente cristiano: si tratta di persone, spesso anche molto diverse tra loro (classe sociale, condizioni economiche, cultura), con qualcosa in comune, che le rende "fratelli": lo stesso padre. Il riferimento va ovviamente a Dio Padre, dal quale traggono la forza e la gioia del servizio, e che sigilla dei legami di fratellanza. La Misericordia assicura ai propri confratelli un’adeguata guida spirituale, prevedendo la presenza di un Correttore Spirituale che viene nominato dal Vescovo a cui spetta ad ogni modo la responsabilità della crescita spirituale della fratellanza. Il Correttore provvede ad effettuare un primo colloquio con i candidati a diventare fratelli di Misericordia valutando se le sue motivazioni coincidono con la missione dell’Arciconfraternita, dopo di che assicura ai fratelli e alle sorelle una guida spirituale per la propria crescita morale. Il Vescovo di Livorno ha anche nominato un Diacono che ha la responsabilità dell’Oratorio del Camposanto. All’interno della sede di Via Verdi e presso il Camposanto sono presenti due Oratori nei quali vengono celebrate le Celebrazioni Liturgiche per i defunti, per le ricorrenze come il Santo Protettore che è San Giovanni Decollato e per le Liturgie Eucaristiche festive. I confratelli si dividono in attivi e sostenitori, e secondo la normativa attuale sono soci della Misericordia e compongono quindi l’assemblea dei soci che si riunisce, di regola, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente. I soci, ogni 4 anni eleggono tra loro i componenti del Magistrato, una sorta di consiglio di amministrazione, che ha il compito di guidare l’Arciconfraternita. Il Consiglio, alla prima seduta, elegge il Preposto che è il legale rappresentate per tutta la durata del mandato.
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